News

LOGO VB GROUP-01.jpg

12 maggio: Giornata internazionale dell’infermiere.

“Gli infermieri svolgono un ruolo fondamentale nella fornitura di servizi sanitari. Queste persone dedicano la loro vita alla cura delle madri e dei bambini; fornendo vaccinazioni salvavita e consigli sulla prevenzione; prendendosi cura delle persone anziane e soddisfacendo le esigenze essenziali quotidiane. Spesso sono il primo e unico punto di assistenza nelle loro comunità. Il mondo ha
bisogno di 9 milioni di infermieri in più se vuole ottenere una copertura sanitaria universale entro il 2030. È essenziale celebrare il lavoro degli infermieri, evidenziare le difficili condizioni che spesso affrontano e sostenere con maggiori investimenti la forza lavoro infermieristica e ostetrica”.

Con queste parole, lo scorso anno, duecento anni dopo la nascita di Florence Nightingale, fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il 2020 “anno dell’infermiere”, ancor prima che scoppiasse la pandemia da Covid‐19.
Un anno dopo, in occasione della Giornata dell’infermiere, Villa Benedetta Group si unisce alla celebrazione internazionale di coloro che coraggiosamente offrono ogni giorno la loro assistenza, cura e accudimento alle persone malate, anziane, fragili.
Il personale infermieristico riveste da sempre nelle strutture sanitarie un ruolo fondamentale e in questo momento storico più che mai si devono sostenere coloro che quotidianamente sono animati da una vocazione professionale che pone al centro della propria attività il benessere altrui, a volte mettendolo davanti al proprio.
Oggi, Villa Benedetta Group desidera ringraziare gli infermieri e gli operatori sanitari delle proprie strutture, per aver vissuto più di un anno in prima linea nella battaglia contro la pandemia in corso, dimostrando una straordinaria resilienza e una stupefacente umanità nell’assistere i pazienti, spesso sostituendosi alle loro famiglie, diventandone l’unico punto di riferimento e di sollievo.
Per il contributo che gli infermieri e gli operatori sanitari tutti svolgono nell’assistere i pazienti di Villa Benedetta, del Karol Wojtyla Hospital, dell’Hospice Santa Rita e del Semeiologico Romano, a Roma; dei Poliambulatori di Tivoli, di Villa dei Pini ad Anzio e di Villa Fiorita a Perugia, struttura recentemente entrata a far parte del Gruppo, Villa Benedetta Group, ivi compresi la Direzione Generale, le Direzioni Sanitarie e il gruppo del Risk Management e Qualità, partecipa anche quest’anno con fervore alla Giornata internazionale dell’infermiere, dedicando loro un sincero e sentito GRAZIE.

LOGO VB GROUP-01.jpg

Intervista alla dottoressa Rita Pellegrino

NUOVA TAC.jpg
web.jpg

Giornata mondiale dell’infermiere

“L’infermieristica non è semplicemente tecnica, ma un sapere che coinvolge anima, mente e immaginazione” (F. Nightingale).

Oggi si celebra la Giornata Mondiale dell’infermiere, che quest’anno è dedicata anche ai 200 anni dalla nascita di Florence Nightingale, inglese, nata a Firenze nel 1820, considerata la pioniera dell'infermieristica moderna. 

In tale occasione Villa Benedetta Group desidera sottolineare l’instancabile operato dei propri infermieri, nonché di tutti gli altri operatori sanitari che, nel periodo di crisi in cui l’Italia si trova, assistono incessantemente i malati all’Hospice Santa Rita, alla Karol Wojtyla Hospital, a Villa Benedetta, a Villa dei Pini, al Poliambulatorio Semeiologico Romano e al Centro di Terapia Fisica e Ginnastica Medica di Tivoli. Con il loro operato dimostrano che, come recita il codice deontologico, “il tempo di relazione è tempo di cura”, anche dietro alle mascherine, ai camici e ai guanti.  Abbiamo, infatti, prova ogni giorno di come tutti loro con abnegazione e umanità, offrano oltre alla professionalità, anche gesti gentili, di supporto e conforto verso gli assistiti, ponendo sempre al primo posto il benessere psicofisico della persona malata e divenendo spesso per questa gli unici riferimenti e sostegni.

L’emergenza Coronavirus ha messo, inoltre, sotto gli occhi di tutti quello che i pazienti da sempre sanno e cioè che questi professionisti tra gli altri valori, hanno anche quello di poter essere un ponte diretto tra paziente, famiglia e personale medico. Un canale di comunicazione così importante che ci permette di affermare, a buon diritto, essere parte integrante del percorso terapeutico. 

E' con queste riflessioni che Villa Benedetta Group, ivi compresi le Direzioni Sanitarie e il gruppo del Risk Management e Qualità, partecipa con entusiasmo la giornata mondiale dell’infermiere e desidera salutare oggi tutti gli operatori delle professioni sanitarie e della riabilitazione del Gruppo con questo messaggio: 

“A voi che portate senso e significato nell’agire quotidiano per la guarigione della persona nella sua complessità” diciamo di cuore un sincero

 

grazie.

I CONSIGLI DELLA NOSTRA EQUIPE

La Dottoressa Flavia De Gennaro, biologa Nutrizionista della Karol Wojtyla Hospital spiega quali sono i fattori che influenzano il peso corporeo di una persona.

"Cosa riporta la ricerca scientifica riguardo i fattori determinanti l’insorgenza dell’obesità:

Fattori socio-culturali. L’eccessiva disponibilità di cibo, i modelli corporei proposti dalla società e la cultura occidentale orientata verso l’eccessiva magrezza incidono fortemente sul peso corporeo per il 35%.

Fattori ambientali. Sia le abitudini alimentari acquisite sia l’ambiente alimentare incidono sull'incremento ponderale per il 30%. Un ambiente alimentare molto stimolante porta ad un uso improprio del cibo.

Fattori genetici. La genetica incide sul peso corporeo per il 30%. Nelle famiglie in cui compaiono casi di obesità è stato osservato essere più probabile che si vetrifichino altri casi di eccessi ponderali nella progenie.

Fattori individuali. La determinazione a dimagrire e la forza di volontà possono influire sul peso solo per il 5%. Dunque i fattori individuali, ai quali si attribuisce solitamente molta importanza, incidono moderatamente sui complicati meccanismi che gestiscono il peso corporeo."

<<La dieta fortemente ipocalorica è la soluzione giusta per risolvere il problema obesità?>>
"La rieducazione e la riabilitazione alimentare ci insegnano a gestire il quotidiano rapporto con il cibo!

Come incide sui diversi fattori: gli effetti di una dieta fortemente ipocalorica sono: 
- la riduzione del consumo di energia,
- la perdita della massa muscolare,
- l'alterazione dei segnali di fame e sazietà,
- nevrosi da semi-digiuno."

<<È possibile affrontare il problema obesità in modo diverso?>>

"Fattori genetici - I fattori genetici sono immodificabili. La loro corretta conoscenza determina una efficace e positiva risposta sia al trattamento sia alla gestione del peso nel tempo.

Fattori ambientali - L’osservazione e lo studio dei fattori ambientali permette di evidenziare quelli problematici e di gestirli quindi attraverso opportune strategie operative.

Fattori socio-culturali - La corretta informazione produce un comportamento reattivo nei confronti delle false informazioni prodotte dai mass-media e dai vari operatori dell’industria della dieta con conseguente processo “auto-educativo”.

Fattori individuali - Un’accurata riabilitazione alla percezione dei segnali corporei (fame e sazietà) porta ad una modificazione del comportamento alimentare con riflessi positivi sulla gestione del peso corporeo a breve ed a lungo termine.

Riabilitazione nutrizionale - Chi compie un lavoro di riabilitazione e di rieducazione alimentare smaltisce il suo sovrappeso e diventa autonomo di fronte al cibo, anche se spesso si ritrova ad avere qualche chilo in più rispetto a quello che aveva sempre pensato come il suo peso ideale e, soprattutto, non ha più bisogno di maestri o ricette perché insieme ai chili in più ha smaltito anche insicurezze, ansietà e disagi di fronte al problema “cibo”. È una questione da affrontare e risolvere almeno tre volte al giorno!"

Dott.ssa Flavia De Gennaro
Biologa Nutrizionista


 

DEGENNARO-01.jpg

Corso di aggiornamento

“LE SCELTE DEL MEDICO LEGALE TRA ISTANZE NORMATIVE E METODOLOGIA VALUTATIVA ”

20-27 MAGGIO E 7 GIUGNO 2019

Intervengono i nostri medici: Dott. Eliseo Pironti

LOGO VB GROUP-01.jpg
Senza titolo-1-01.jpg
Senza titolo-1-02.jpg
Senza titolo-1-03.jpg
Senza titolo-1-04.jpg
KWH_LOGO.jpg

"The combined Meeting of AGORA and PANGEA"

7/9 Giugno 2019 - The Church Palace Roma

intervengono i nostri medici: Prof. Dott. Wolfram THOMAS

ARTHRO_LOGO-01.jpg
meeting brochure 19-1.jpg
meeting brochure 19-2.jpg
meeting brochure 19-3.jpg
meeting brochure 19-4.jpg
meeting brochure 19-5.jpg
KWH_LOGO.jpg

"Corso di chirurgia zigomatica con live surgery"

Sono state inserite fixture zigomatiche e pterigoidee con l'innovativa dima chirurgica per la chirurgia guidata EZgoma®

WhatsApp Image 2019-05-28 at 19.24.07 (1
WhatsApp Image 2019-06-17 at 11.07.46 (1

La campionessa olimpionica Sara Cardin ha scelto di operarsi al Karol Wojtyla Hospital

3.JPG

Segui tutti i post dei nostri Dottori sulla nostra pagina Facebook

I CONSIGLI DELLA NOSTRA EQUIPE

Il Prof. Fabio Ferranti, specialista in Ostetricia e Ginecologia, Omeopata, Omotossicologo, docente Master di II livello in Medicina estetica all' Università Lumsa di Roma e Chirurgo estetico, ci parla della LASERTERAPIA VAGINALE FUNZIONALE ED ESTETICA.

ferranti.JPG

Il Dott. Ottavio Bassi referente per la Gastroenterologia presso il Karol Woytila Hospital, ci spiega perchè il cancro del colon si può prevenire:

post_dottbassi.JPG

Il Dott. Ettore Somma, Medico Ortopedico della Karol Wojtyla Hospital, ci spiega cos'è LARS:

post_DOTTSOMMA.JPG

Il Dott. Luca Contardi, specialista di ortopedia e traumatologia della Casa di Cura Karol Wojtyla Hospital, ci parla di nuove acquisizione nel campo della chirurgia ortopedica, nello specifico de "L'ipersensibilità ai materiali ortopedici".

Il Dott. Patrizio Tatti, Endocrinologo del Karol Wojtyla Hospital, oggi ci parla di un problema diffuso ma molto spesso sottovalutato. L'obesità.